Calendario Liturgico Regionale Siciliano

 

Ciclo Festivo C - Ciclo Feriale Dispari

Colore :Bianco

  • Sabato della VII settimana di Pasqua
  • Feria di Pasqua
  • Messa mattutina della feria, pref. pasquale o dell’Ascensione. Messa Vespertina: propria della vigilia di Pentecoste, Gloria, Credo, PE con pref. e parti proprie. Al congedo dell assemblea si aggiunge un duplice Alleluia
  • Letture : At 28,16-20.30-31: Paolo rimase a Roma, annunciando il regno di Dio.
    Salmo 10: Gli uomini retti, Signore, contempleranno il tuo volto.
    Vangelo Gv 21,20-25: Questo è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e la sua testimonianza è vera
    Nella Messa Vespertina della vigilia di Pentecoste:
    LEZ.FEST.(pag.227)
    Gn 11,1-9: La si chiamò Babele, perché il Signore confuse la lingua di tutta la terra.
    Salmo 32: Su tutti i popoli regna il Signore.
    Opp. Es 19,3-8a.16-20b: Il Signore scese sul monte Sinai davanti a tutto il popolo.
    Salmo 102: La grazia del Signoreè su quanti lo temono.
  • Opp: Ez 37,1-14: Ossa inaridite, infonderò in voi il mio Spirito e rivivrete.
    Salmo 50: Rinnovami Signore con la tua grazia.
    Opp. Gi 3,1-5: Infonderò il mio spirito sopra ogni uomo.
    Salmo 103: Manda il tuo Spirito, Signore a rinnovare la terra.
    Rm8,22-27: Lo Spirito intercede con gemiti inesprimibili.
    Vangelo Gv 7,37-39: Sgorgheranno fiumi di acqua viva.
  •  

    Prima lettura

    At 28,16-20.30-31

    Paolo rimase a Roma, annunciando il regno di Dio.


    Dagli Atti degli Apostoli

    Arrivati a Roma, fu concesso a Paolo di abitare per conto suo con un soldato di guardia.
    Dopo tre giorni, egli fece chiamare i notabili dei Giudei e, quando giunsero, disse loro: «Fratelli, senza aver fatto nulla contro il mio popolo o contro le usanze dei padri, sono stato arrestato a Gerusalemme e consegnato nelle mani dei Romani. Questi, dopo avermi interrogato, volevano rimettermi in libertà, non avendo trovato in me alcuna colpa degna di morte. Ma poiché i Giudei si opponevano, sono stato costretto ad appellarmi a Cesare, senza intendere, con questo, muovere accuse contro la mia gente. Ecco perché vi ho chiamati: per vedervi e parlarvi, poiché è a causa della speranza d’Israele che io sono legato da questa catena».
    Paolo trascorse due anni interi nella casa che aveva preso in affitto e accoglieva tutti quelli che venivano da lui, annunciando il regno di Dio e insegnando le cose riguardanti il Signore Gesù Cristo, con tutta franchezza e senza impedimento.

    Parola di Dio

    Salmo responsoriale

    Salmo 10

    Gli uomini retti, Signore, contempleranno il tuo volto.

    R

    Il Signore sta nel suo tempio santo,
    il Signore ha il trono nei cieli.
    I suoi occhi osservano attenti,
    le sue pupille scrutano l’uomo.

    R

    Il Signore scruta giusti e malvagi,
    egli odia chi ama la violenza.
    Giusto è il Signore, ama le cose giuste;
    gli uomini retti contempleranno il suo volto.

    R


    Canto al Vangelo (Gv 16,7.13)


    Alleluia, alleluia.

    Manderò a voi lo Spirito di verità, dice il Signore; egli vi guiderà a tutta la verità.

    Alleluia.


    Vangelo

    Gv 21,20-25

    Questo è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e la sua testimonianza è vera.


    + Dal Vangelo secondo Giovanni

    In quel tempo, Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?». Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?». Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi». Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?».
    Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.

    Parola del Signore

    DOMENICA DI PENTECOSTE - MESSA DELLA VIGILIA - SOLENNITÀ

    ROSSO


    Prima lettura

    Gen 11,1-9

    La si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra.


    Dal libro della Gènesi

    Tutta la terra aveva un’unica lingua e uniche parole. Emigrando dall’oriente, gli uomini capitarono in una pianura nella regione di Sinar e vi si stabilirono.
    Si dissero l’un l’altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da malta. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo, e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra».
    Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che i figli degli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un unico popolo e hanno tutti un’unica lingua; questo è l’inizio della loro opera, e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro».
    Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.

    Parola di Dio

    Salmo responsoriale

    Salmo 32

    Su tutti i popoli regna il Signore.

    R

    Il Signore annulla i disegni delle nazioni,
    rende vani i progetti dei popoli.
    Ma il disegno del Signore sussiste per sempre,
    i progetti del suo cuore per tutte le generazioni.

    R

    Beata la nazione che ha il Signore come Dio,
    il popolo che egli ha scelto come sua eredità.
    Il Signore guarda dal cielo:
    egli vede tutti gli uomini.

    R

    Dal trono dove siede
    scruta tutti gli abitanti della terra,
    lui, che di ognuno ha plasmato il cuore
    e ne comprende tutte le opere.

    R


    Seconda lettura

    Rm 8,22-27

    Lo Spirito intercede con gemiti inesprimibili.


    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

    Fratelli, sappiamo che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo. Nella speranza infatti siamo stati salvati.
    Ora, ciò che si spera, se è visto, non è più oggetto di speranza; infatti, ciò che uno già vede, come potrebbe sperarlo? Ma, se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza.
    Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa che cosa desidera lo Spirito, perché egli intercede per i santi secondo i disegni di Dio.

    Parola di Dio


    Canto al Vangelo ()


    Alleluia, alleluia.

    Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli, e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

    Alleluia.

    Vangelo

    Gv 7,37-39

    Sgorgheranno fiumi di acqua viva.


    + Dal Vangelo secondo Giovanni

    Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù, ritto in piedi, gridò: «Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva chi crede in me. Come dice la Scrittura: dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva».
    Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato.

    Parola del Signore

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