Calendario Liturgico Regionale Siciliano

 

Ciclo Festivo A - Ciclo Feriale Pari

Colore :Viola

  • Giovedì della III settimana di Avvento
  • Ferie di Avvento
  • Messa propria del 19 dicembre, pref. II o II/A di Avvento
  • Letture : Gdc 13,2-7.24-25a: La nascita di Sansone è annunciata dall’angelo.
    Salmo 70: Canterò senza fine la tua gloria, Signore.
    Vangelo Lc 1,5-25: La nascita di Giovanni Battista è annunziata dall’angelo
  •  

    FERIE DI AVVENTO DAL 17 AL 24 DICEMBRE

    dal 17 al 24 dicembre tutte le parti proprie sia della Messa che della liturgia delle Ore si prendono dai giorni fissi del mese, omettendo quelle assegnate alla III settimana di Avvento. Le ferie di questi giorni prevalgono sulle memorie dei Santi, che si possono celebrare solo come Commemorazione. Le letture della Messa assegnate ai singoli giorni, se vengono omesse per la coincidenza della domenica, possono essere riprese o anticipate in altro giorno, soprattutto in sostituzione di letture identiche a quelle già fatte in domenica.

    Prima lettura

    Gdc 13,2-7.24-25

    La nascita di Sansone è annunciata dall’angelo.


    Dal libro dei Giudici

    In quei giorni, c’era un uomo di Sorèa, della tribù dei Danìti, chiamato Manòach; sua moglie era sterile e non aveva avuto figli.
    L’angelo del Signore apparve a questa donna e le disse: «Ecco, tu sei sterile e non hai avuto figli, ma concepirai e partorirai un figlio. Ora guardati dal bere vino o bevanda inebriante e non mangiare nulla d’impuro. Poiché, ecco, tu concepirai e partorirai un figlio sulla cui testa non passerà rasoio, perché il fanciullo sarà un nazireo di Dio fin dal seno materno; egli comincerà a salvare Israele dalle mani dei Filistei».
    La donna andò a dire al marito: «Un uomo di Dio è venuto da me; aveva l’aspetto di un angelo di Dio, un aspetto maestoso. Io non gli ho domandato da dove veniva ed egli non mi ha rivelato il suo nome, ma mi ha detto: “Ecco, tu concepirai e partorirai un figlio; ora non bere vino né bevanda inebriante e non mangiare nulla d’impuro, perché il fanciullo sarà un nazireo di Dio dal seno materno fino al giorno della sua morte”».
    E la donna partorì un figlio che chiamò Sansone. Il bambino crebbe e il Signore lo benedisse. Lo spirito del Signore cominciò ad agire su di lui.

    Parola di Dio

    Salmo responsoriale

    Salmo 70

    Canterò senza fine la tua gloria, Signore.

    R

    Sii tu la mia roccia,
    una dimora sempre accessibile;
    hai deciso di darmi salvezza:
    davvero mia rupe e mia fortezza tu sei!
    Mio Dio, liberami dalle mani del malvagio.

    R

    Sei tu, mio Signore, la mia speranza,
    la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza.
    Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno,
    dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno.

    R

    Verrò a cantare le imprese del Signore Dio:
    farò memoria della tua giustizia, di te solo.
    Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito
    e oggi ancora proclamo le tue meraviglie.

    R



    Canto al Vangelo ()


    Alleluia, alleluia.

    O Radice di Iesse, che t’innalzi come segno per i popoli: vieni a liberarci, non tardare.

    Alleluia.

    Vangelo

    Lc 1,5-25

    La nascita di Giovanni Battista è annunciata dall’angelo.


    + Dal Vangelo secondo Luca

    Al tempo di Erode, re della Giudea, vi era un sacerdote di nome Zaccarìa, della classe di Abìa, che aveva in moglie una discendente di Aronne, di nome Elisabetta. Ambedue erano giusti davanti a Dio e osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni.
    Avvenne che, mentre Zaccarìa svolgeva le sue funzioni sacerdotali davanti al Signore durante il turno della sua classe, gli toccò in sorte, secondo l’usanza del servizio sacerdotale, di entrare nel tempio del Signore per fare l’offerta dell’incenso.
    Fuori, tutta l’assemblea del popolo stava pregando nell’ora dell’incenso. Apparve a lui un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso. Quando lo vide, Zaccarìa si turbò e fu preso da timore. Ma l’angelo gli disse: «Non temere, Zaccarìa, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, e tu lo chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza, e molti si rallegreranno della sua nascita, perché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà colmato di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elìa, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto».
    Zaccarìa disse all’angelo: «Come potrò mai conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanti negli anni». L’angelo gli rispose: «Io sono Gabriele, che sto dinanzi a Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annuncio. Ed ecco, tu sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, che si compiranno a loro tempo».
    Intanto il popolo stava in attesa di Zaccarìa, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto.
    Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna fra gli uomini».

    Parola del Signore

Dicembre 2019
LMMGVSD
01
02030405060708
09101112131415
16171819202122
23242526272829
3031
Gennaio 2020
LMMGVSD
0102030405
06070809101112
13141516171819
20212223242526
2728293031